Al posto dei ricordi

La vita non c’è modo di fregarla. Nemmeno quando la memoria resta muta. Anche in quel caso, soprattutto in quel caso, la vita è lì. Riemerge inaspettata in un’abitudine nutrita ogni giorno e poi un giorno abbandonata, in un viso sconosciuto eppure inspiegabilmente famigliare, e un nome che riaffiora incontrollato sulle labbra. La vita va sempre a nascondersi da qualche parte. Anche quando non significa altro che aspettare, la vita resta lì,  seduta al posto dei ricordi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *