Noi, gli altri

Non facciamo che incontrare qualcun’altro. Ovunque. File di sconosciuti che entrano ed escono dalle porte secondarie della nostra vita. Non possiamo evitare di scontrarci  con la ruvida crosta altrui. Il cuore rimane dentro.

E a volte va a nascondersi così bene da farti dubitare della sua presenza. In questo incrociarsi e sfiorarsi di esistenze ignote si plasma la nostra vita, ci mescoliamo noi. Domande gentili e risposte aspre. Visi sinceri e volontà celate. Questo è il nostro insinuarci tra la gente. Questo è l’infiltrarsi della gente in noi.

Quell’inevitabile scambio di storie e verità che ognuno si porta dentro. Croce e delizia della nostra umanità. Condividere e proteggere allo stesso tempo. Volontà opposte di vite diseguali e accostate. Questi siamo noi, questi sono gli altri.

2 Replies to “Noi, gli altri”

  1. Ciao, mi chiamo Federico, ho appena letto il commento che hai lasciato stamattina sul mio blog, ti ringrazio tanto per le belle parole che mi hai scritto. Non ho potuto fare a meno di approvarlo 🙂
    Come vedi anche io ho visitato il tuo blog, mi piace molto come scrivi.
    Sono molto d’accordo su questo articolo, la figura della crosta è fantastica, il cuore rimane dentro come dici tu. Mi è capitato spesso di avere esperienze così, gentili ed aspre, ma d’altra parte la vita è così. L’uomo è fragile e forte, sicuro e dubbioso. Molto bello davvero questo articolo, è una oggettiva e reale constatazione della vita, a tratti amara, a tratti felice 🙂 Spero ci saranno altri commenti in futuro! Ti aggiungo ai miei preferiti! Grazie ancora del commento!

    1. Ciao Federico, grazie a te per essere passato qui e aver apprezzato. Anche io continuerò a seguire il tuo blog con molto piacere !!!! Grazie ancora. Ciao 😀

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