Leggere fa bene al cervello. Ora è provato

“Il nostro studio suggerisce che tenere in esercizio il proprio cervello, prendendo parte ad attività di questo tipo durante tutta la vita di una persona, dall’infanzia alla vecchiaia, è importante per la salute del cervello in età avanzata”

E’ quanto sostiene il dottor Robert S. Wilson del Rush University Medical Center di Chicago che ha condotto un recente studio pubblicato sulla rivista medica Neuorology.

L’esperimento è durato circa sei anni ed ha preso in esame 294 persone anziane alle quali è stato chiesto di compilare un questionario atto ad indagare le abitudini culturali dall’infanzia fino alla vecchiaia, per scoprire se nel tempo il  loro cervello era stato stimolato con attività quali la lettura, la scrittura ecc.

Dopo la morte dei partecipanti i loro encefali sono stati posti sotto esame autoptico dal quale è risultato che chi nel corso della propria vita era stato mentalmente più attivo ha riscontrato un minor e più lento declino della memoria, pari al 32% contro il 48% di chi aveva preso parte raramente ad attività intellettive.

A quanto pare quindi, il nostro cervello come il resto del corpo va allenato, e per mantenerlo sano e giovane, godendo anche in età avanzata di buona memoria e lucidità mentale, occorre dedicarsi più frequentemente ad attività come la lettura o la scrittura che, al contrario di quanto si pensi , sembrano essere un valido “sport”.

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