La sensazione dell’onestà

Poggiare la testa sul cuscino, la sera. Con le membra esauste ma il cuore calmo. E quella sensazione che quasi non si riesce a dire: la sensazione dell’onestà. Un piacere lieve e costante che coglie l’uomo la sera, mentre chiude insieme gli occhi e la fatica della sua giornata. Le mani sono indolenzite e la mente è debilitata.

Ma il cuore è calmo. Batte dolcemente nel petto dell’uomo giusto, che ha lavorato seguendo il buon senso, che ha creato per il bene, che si è guadagnato da vivere e una vita normale e serena. Sapere di aver fatto il proprio dovere, di aver fatto quello era da fare, nel modo migliore possibile, pur nella miseria, nonostante i limiti.

Quando cala la sera solo una cosa resta all’uomo: la verità. L’uomo onesto s’addormenta stanco e sereno. S’addormenta ogni spossatezza in lui e s’accendono un riposo meritato e i meritati sogni.

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