Elefantessa

Vieni, mamma, ti ci porto io in un posto che fa per noi. Da qualche parte dovrà pur esistere un mondo nel quale anche gli elefanti hanno il diritto di vivere, ed è proprio lì che andremo.

Potrai mangiare tutti gli anas che vorrai e nessuno, te lo prometto, ti scoppierà più in bocca. Al fiume ci andremo soltanto per bere o rinfrescarci, non per placare il dolore dei petardi esplosi nella tua pancia, non per morire in mezzo al tuo sangue innocente.

Adesso andiamo, mamma, andiamo dove gli umani non potranno più farci del male. Da qualche parte dovrà pur esistere un mondo nel quale nessuno ci ucciderà, ed è proprio lì che mi farai nascere.

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