Rinascita

Quante volte si arriva a toccare il famoso baratro. Ci sono giorni, mesi, anni dai quali non sai proprio come farai ad uscirne o come ne uscirai. Ti guardi allo specchio e ti vedi diversa. Forse sei solamente stata senza sorridere per tanto, troppo tempo.

Quella che eri, chissà dov’è ora? Ma in un punto di questa storia devi esserti distratta per forza e hai perso il segno. Ti sei persa tu e un sacco di occasioni per fare quello che avresti voluto, dovuto. Hai lasciato che la vita ti passasse attraverso e ti raggelasse come un vento che viene da Nord. Ti chiedi se tutti prima o poi si sentano così. A te sembra di non sentirli più gli altri, non li riconosci più. I tentativi vani di risalire ti hanno fatta scivolare ancora più giù.

Ed ora che te ne stai rannicchiata sul fondo, puoi solo alzare gli occhi in alto, fissare il cielo lontano e renderti conto di quanto sia profonda quella voragine. Puoi decidere di restare lì per sempre oppure arrampicarti ancora. Puoi decidere di essere tu il vento impetuoso e non lasciarti fermare da niente, catturare da nessuno.

Quella scelta è la tua rinascita. E tu il seme che si apre nella terra, che apre la terra e si fa germoglio. Di nuovo tutto è nuovo. Anche questa luce che ti accarezza e ti restituisce qualcosa che ti appartiene. Sei ancora quella di sempre e sorridi pensando che dopo tutto, nonostante tutto, vivi.

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