Nice

Nice. Se lo leggi in inglese significa bello, piacevole, carino. In francese è una famosa località della Costa Azzurra. Nizza resta per me una delle città più affascinanti che abbia mai visto.

E’ ricca e moderna come una metropoli, ma curata in ogni angolo e silenziosa come un piccolo paese di provincia. Non c’è il rumore delle auto, dei clacson, nemmeno quello dei camion. Soltanto un vociare di gente che riempie le strade. E’ un salotto elegante e raffinato, affacciato su un mare che lusinga lo sguardo e quell’azzurro non lo dimentichi più. In questi giorni di luglio di qualche anno fa, sulla Promenade des Anglais ci stavo passeggiando anch’io.

Posso solo immaginare quanto possa essere stato magico il lungomare vestito a festa ieri sera, la festa della libertà e della democrazia, con il cielo che si illuminava di fuochi d’artificio e la gente che li ammirava.

Forse per un istante nessuno avrà pensato a niente di brutto. E sta proprio in questo la viltà: nel fatto che la morte ti sorprenda mentre sei indaffarato ad amare la vita. Speravo di aver fatto un incubo stanotte. Speravo che questa non fosse l’ennesima tragedia in un’estate piena di cronache da tragedia. Mi ferisce dover credere invece che ottanta vite, ancora una volta, siano state falciate via, che quel posto si sia improvvisamente trasformato in uno scempio, in un inferno, in un orrore da ripulire.

Un coltello, un fucile, un camion impazzito lanciato sulla folla a zig zag, come in videogioco, basta poco a loro per uccidere noi. Perché dobbiamo iniziare a pensarla così: con “loro” e con un “noi”. Con una parte di mondo che ci ha dichiarato guerra e con un’altra che resta a guardare. Indifferente, incapace, inerme. Le frasi di circostanza non basteranno ad asciugare le lacrime di quella gente, né a farci sentire più sicuri. La giustizia invocata e mai messa in pratica non risolverà il problema. Le parole non risolvono mai il problema. Bastano a malapena a darci un po’ di consapevolezza. A farci capire che a volte nemmeno la bellezza salva il mondo.

 

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