Il tempo del perdono

Quello del perdono è un tempo in cui tutto si placa. Sono i paesaggi devastati dalla tempesta quelli che ci restano. Devastati, restano. Di quel turbinio ingordo non è rimasto nulla. Quanto livore, quanta rabbia. Spenti.

Il ricordo è vivo, quasi sale la voglia di ricominciare. Di riprendersi lo spazio e il tempo, le ragioni incomprese, le risposte e le scuse mai ricevute. La voglia di urlare. Il silenzio ci sorprende un attimo prima che la voce si spalanchi. E’ una rabbia che non ha più voce.

E’ un tempo strano quello del perdono. Si hanno nella testa tutte le ragioni per non mollare, per lottare e cercare ostinatamente la propria ragione. Eppure il cuore è già in pace. La guerra è finita.

Inconsapevolmente perdoniamo. Senza ragione alcuna. Come un miracolo, come un Dio che non ci ha abbandonato, come l’ultimo brandello di umanità che ci stupisce e ci salva.

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