Donne e basta

Spesso, per indicare una donna di grande tenacia, coraggio o valore sento usare l’espressione “donna con le palle”. La cosa che più mi lascia perplessa è che a pronunciarla con maggior disinvoltura ed orgoglio siano proprio le dirette interessate.

E pensare che alle donne gli attributi maschili non servono affatto. Siamo già dotate di tutto il necessario per affermare identità e carattere. Siamo in grado di avere lo stesso successo, carisma e autorevolezza anche senza le famose palle. Come possiamo pretendere di cambiare questo tempo senza prima rivoluzionare il nostro modo di pensare, correggendo innanzitutto le parole e l’uso spesso inconsapevole che se ne fanno? Parliamo di parità di diritti, di quote rosa e poi non facciamo che diffondere messaggi sbagliati.

Basta di pensare all’uomo e alla donna come due individui in lotta tra loro per il dominio del mondo. Non esiste né il sesso forte né quello debole. L’uguaglianza passa sempre attraverso l’accettazione delle differenze ed è questa la peculiarità che fa della donna e dell’uomo non due nemici ma due alleati. In fondo persino la vita nasce dalla diversità.

Arriverà il giorno in cui le donne smetteranno di farsi la guerra tra loro, quando capiranno di essere così stupide a mettersi in competizione l’una con l’altra, quando la pianteranno di scimmiottare gli uomini, quando l’espressione “donna con le palle” non la userà più nessuno. E le donne impareranno ad accettarsi come donne. E basta.